Prepara il tuo negozio Online per le feste

Cari Amici sta per arrivare uno dei periodi più prolifici dell’anno, ovvero il periodo delle feste, il  periodo delle tredicesime dove abbiamo qualcosa in più da spendere e pensiamo a fare i famosi regali di Natale.Dobbiamo cercare di sfruttare al massimo questo periodo.

Ecco alcuni consigli:

Offrite il servizio di carta regalo e bigliettini di auguri e date la possibilità di non inserire la ricevuta con il prezzo all’interno degli articoli.Quindi spedite la fattura o ricevuta per email ed all’interno del pacco e inserite una bolla senza alcun riferimento al prezzo.

Sopratutto mettete in evidenza questi servizi sul vostro sito.

Create delle pagine personalizzate proprio inerenti alla vendita natalizia con tante idee regalo magari divisi per settore.

E’ il momento di spingere quindi non risparmiatevi negli investimenti pubblicitari e sopratutto negli sconti.

In questo periodo gli acquisti aumentano vertiginosamente, e voi dovete accaparrarvi più ordini possibili.

Spingete molto prima il natale anticipate la concorrenza non è  mai troppo presto !!.

Sfruttate al massimo le vostre potenzialità.E’ il momento di sfruttare per bene quella pagina social abbandonata a se stessa.

Pubblicate,consigliate i vostri clienti con tante idee, create post anche 5/6 volte al giorno .

Ringraziate i vostri clienti per la fiducia accordatavi e inviate newsletter con coupon sconti.

Spero che questo articolo sia stato utile e vi invito a condividerlo sui social per rendere la nostra comunità sempre più grande.

 

 

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Ottenere sconti fino al 15% da un venditore Ebay o Amazon scopri come….

Cari amici di social-network oggi sveliamo un piccolo trucchetto per risparmiare qualcosa su un acquisto fatto su ebay o su Amazon.

Molti diranno, una volta letto l’articolo (hai scoperto la carta vetrata………) ma non tutti sono cosi esperti come voi ,che pensate questo!.

Andiamo al dunque come ottenere sconti fino al 15% ed oltre

Facciamo un esempio pratico:

Facciamo finta che Mario  deve acquistare un casco per il suo nuovo motorino, comincia la sua ricerca e trova l’articolo a cui è interessato su Ebay.

Lo trova nello store di Antonio venditore con tanti feedback su ebay.Dovete sapere che un venditore quando vende un articolo su ebay paga delle commissioni che mediamente si aggirano intorno al 12%.

Quindi  il trucco è semplice:

Si contatta Antonio in privato e si chiede  di avviare una trattativa al di fuori di ebay,Chiedendo di detrarre dal prezzo quelle che sono le commissioni Ebay.

Si può ottenere un ulteriore piccolo sconto di circa il 2,5% che sarebbero le commissioni paypal e proporre un pagamento con bonifico bancario.

Facciamo un reale conto

costo del casco=100€

commissione ebay=15€

commisione paypal=o,35€+2,5€

totale risparmiato=€17,85

costo casco scontato=€82.15

Per effettuare questa operazione dovete essere sicuri che Antonio sia un venditore serio ed affidabile facilmente intuibile dai feedback.

Cercate di contattare Antonio telefonicamente e di non farlo attraverso ebay perch’è tecnicamente un venditore non può concludere una trattativa al di fuori di Ebay.

Stessa cosa spiegata con l’ esempio, avviene anche attraverso Amazon, dove gli sconti possono essere anche maggiori, perchè le commissioni sono un po più alte.

Sembra banale ma è un semplice trucco per risparmiare qualcosa che su grosse cifre può essere importante

Considerate che già di suo i prezzi sono competitivi visto che i venditori si fanno la guerra al prezzo, in  più si possono ottenere  percentuali di sconto importanti.

Se vi è piaciuta questa guida  non dimenticate di condividere, e di esprimere il vostro parere per me molto importante. 

Amazon Ebay e Paypal tutelano soltanto il cliente

Cari Amici questo articolo non è contro tutti coloro che effettuano un Acquisto online ma vuole far ragionare realmente su quello che sono gli obblighi del venditore che spesso va a confrontarsi con perdite smisurate rispetto a quello che realmente guadagnano.

Facciamo un esempio pratico:

Poniamo il caso che Mario è un cliente interessato ad acquistare un telefonino, comincia a cercare l’articolo su ebay e lo trova presso Antonio Venditore con uno store su Ebay.

Mario fa l’acquisto del suo telefonino,già di suo Antonio  viene privato di circa il 9 % di quello che è il costo di acquisto  da sommare a circa il 3,4%  che è la tarriffa base di paypal.A distanza di pochi giorni mario riceve il suo telefonino lo comncia ad usare e dopo diversi giorni anche ben oltre i 15 giorni che la legge prevede come diritto di recesso decide di restituire il telefono semplicemente perchè non gli piace più.

Risultato Mario a distanza di pochi giorni riceverà indietro i suoi soldi mentre Antonio riavrà il telefono che ha venduto.Cosa succede adesso?

Antonio ha il suo telefonino usato che non potrà più rivendere come nuovo con una perdita sicura sul prezzo di vendita di circa il 30% minimo

Il problema fondamentale che Antonio il 30% non lo ha ricaricato su quel telefonino perchè è un dato di fatto che i margini sono troppo bassi se si vuole essere  competitivo.

Stessa situazione avverrebbe se Mario avesse fatto l’acquisto su Amazon .

Questo articolo vuole essere una sensibilizzazione nei confronti dei clienti di non approfittarsi di queste opportunità che i Market-place danno e di usarli con cautela, perchè dietro c’è Antonio commerciante che lavora per vivere e si ritrova a perdere per situazioni come queste.

Ricordo che la legge prevede il diritto di recesso entro 15 giorni e Antonio è obbligato ad accettare la restituzione dell’ articolo molto oltre la data di recesso.Vi sembra giusto?

a me no! ritengo che il cliente debba essere tutelato ma anche il venditore ha bisogno di tutela.Cosa ne pensate? esprimete le vostre opinioni alla prossima

Essere bloccati da ebay e da Amazon cosa fare? Può diventare un opportunità?

Cari amici Ebay ed Amazon sono ottimi canali di vendita. Ma ci sono delle metriche da rispettare e se non li rispetti dopo vari richiami ti ritrovi ad avere il tuo account bloccato.Penso che sia capitato a molti e se ti ritrovi a leggere questo articolo è perchè ti è capitata una cosa simile.Una vera e propria soluzione non c’è, perchè si arriva al punto che nemmeno ti rispondono alle mail.L’unica soluzione valida è fargli scrivere da un buon avvocato esprimendo le proprie ragioni.Quello che dovete cercare di ottenere è avere dei colloqui diretti coi responsabili del market-place.

Questo deve farvi capire che non dovete dipendere dagli altri e cercarvi la vostra strada attraverso il vostro sito di vendita online.Trovarvi l’account bloccato per colpa di un cliente che non capisce quanto sia importante per il venditore la metrica, quindi con semplicità mette un feedback negativo o apre una controversia o una garanzia dalla a alla z.Dobbiamo smetterla di essere schiavi di questi colossi cerchiamo il nostro canale senza di loro, ed evitiamo di spendere commissioni assurde che possiamo investire in pubblicità.Facciamo un esempio pratico un buon venditore su Amazon può arrivare tranquillamente a pagare anche 6 7 8 mila euro in commissioni, e lo facciamo senza nemmeno pensarci.Ma lo stesso venditore non è disposto a spendere nemmeno la metà per pubblicità.Cambiamo la nostra mentalità, creiamo il nostro mondo il nostro business, cerchiamo di non essere schiavi delle lobby e dei colossi andiamo per la nostra strada.

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo e commenta in modo da parlarne tutti insieme.

 

Come avviare un attività di vendita online.

Caro lettore se sei all’interno di questo articolo è perchè vorresti avviare un attività di vendita online o vorresti saperne di più.Potresti trovarti in una delle due situazioni che ti elencherò

  1. Hai già un attività di commercio al pubblico con il tuo negozio fisico e vorresti ampliare le tue vendite rivolgendoti ad un pubblico più ampio.
  2. Non hai assolutamente alcuna attività e vorresti crearti un lavoro, e pensando che una buona soluzione sia quella di aprire un attività di vendita online.

Se rientri nella prima ipotesi come prima cosa devi effettuare degli accorgimenti dal punto di vista fiscale alla tua società.La prima cosa da fare e chiedere al commercialista l’aggiunta sulla vostra visura camerale il codice attività  di vendita online.Un altra cosa che bisogna fare è richiedere una licenza comunale che avviene attraverso una SCIA.Le procedure variano da comune a comune.Una volta sistemata la tua società si passa alla parte operativa.Come prima cosa devi fare un analisi di mercato capire se realmente ne vale la pena…. mi spiego meglio….. non è detto che nonostante tu abbia un discreto successo con la tua vendita al pubblico tu possa ottenere gli stessi risultati con i l tuo business online, probabilmente se operi in settori dove c’è molta concorrenza i prezzi che esponi nel tuo negozio al  pubblico non sono competitivi in un mercato online, quindi qui bisogna prendere la prima decisione ed hai tre alternative

  • ti rendi conto che non sarai mai competitivo e che mettendoti a paragone con i migliori non avresti ricavi, quindi decidi di fare un passo indietro
  • Ti rendi conto che puoi essere competitivo e decidi di sfruttare l’insegna del tuo negozio , quindi decidi di abbassare tutti i prezzi diminuendo il margine del tuo guadagno anche nel tuo negozio fisico per non creare listini differenti tra i tuoi clienti virtuali e pubblici.Un esempio di una realtà imprenditoriale che si è da pochi anni buttata nel settore della vendita online è il colosso dell’ arredo bagno “il mercatone della ceramica
  • Ti rendi conto che puoi essere competitivo, ma non sei dispostoad  abbassare i prezzi all’interno del tuo negozio fisico  dove hai un buon margine di ricavo sugli articoli che vendi.In questo caso la soluzione più saggia è aprire la tua attività online con un nuovo nome diverso rispetto a quello del tuo negozio fisico cercando il più possibile di non dare riferimenti che possano portare al tuo negozio fisico.La giusta soluzione ma più onerosa sarebbe quella di aprire una nuova società.

Scelte operative:

Adesso è arrivato il momento di pensare dove vuoi proporre i prodotti che intendi vendere.Le soluzioni sono diverse:

Sicuramente puoi sfruttare il canale dei marketplace (ebay,amazon,e-price,Subito).Essi ti garantiscono una importante visibilità, ma in cambio trattengono alte commissioni dalle vendite che variano in base alla categoria merceologica. Si arrivano a picchi del 15 – 20%

L’altra possibilità è la realizzazione di un sito e-commerce.Soluzione difficile da portare avanti.Il consiglio è quello di affidarsi ad esperti di marketing online e di SEO. Immaginate il vostro sito e-commerce come un negozio in periferia quindi in qualche modo bisogna farlo conoscere attraverso campagne pubblicitarie a pagamento, e attraverso operazioni di SEO che permetterebbero al vostro sito di salire le posizioni nei motori di ricerca.Nei prossimi articoli studieremo nel dettaglio le varie solozuioni

Una soluzione potrebbe essere quella di lavorare in dropshipping ma lo sconsiglio a mio avviso non porta al successo

Il dropshipping può farti guadagnare?

Ormai da un paio di anni a questa parte si sente parlare di dropshipping ma può essere realmente una fonte di guadagno?

Intanto partiamo dall’inizio cos’ è il dropshipping?

Il dropshipping non è altro spiegato in parole povere la possibilità di vendere attraverso un catalogo prodotti, e spedirli direttamente al cliente sfruttando il magazzino del fornitore possibilmente in forma anonima.

Sulla carta è un ottima cosa ma in pratica non lo è. Chi realmente guadagna è solo il fornitore di certo  non voi!!.

Facciamo un esempio pratico prendendo come esempio un pseudo fornitore di prodotti hi-itec. Il fornitore quindi mette a disposizione un catalogo completo di informazioni e fotografie.Voi rivenditori interfaccereste lo stesso catalogo nei vari market-place facendovi la guerra al prezzo per cercare di vendere più basso rispetto ai vostri competitor annullando il più possibile il vostro margine di guadagno.

Risultato ?Nel giro di poco tempo sarete sommersi dalle spese fiscali e di gestione.

Avrete possibilmente un volume d’affari notevole ma con un reale utile molto basso.

Da anni lavoro nel settore del marketing online, e non conosco un solo fornitore che fornisce al cliente rivenditore una vera e propria opportunità di guadagno.

A distanza di anni posso confermare con certezza che se si vuole fare business con la vendita online la strada da intraprendere non è quella del dropshpping ormai una strada senza una via d’uscita e strapiena di rivenditori che ne fanno uso.Ormai su Ebay su Amazon quando scrivi esempio (iphone 5s) trovi migliaglia  di utenti che vendono lo stesso articolo con lo stesso titolo e lo stesso prezzo sempre più basso al limite del margine di guadagno.Teniamo presente che il dropshipping è fatto anche da vendite sleali sfruttando spesso alcune situazioni fiscali che possono permettere di abbattere apparentemente il prezzo di acquisto e questo rende impossibile la vendita ad un onesto venditore, ma questo lo vedremo su un  prossimo articolo.